LE TAVOLE SPLIT
Dopo una lunga attesa, in questo inizio di stagione secco che più secco non si può! Finalmente all’alba di fine febbraio la dama bianca è tornata a farci visita e come piace a noi, è tornata in abbondanza sull’intero arco alpino.
Proprio per questo motivo abbiamo deciso di chiarirvi un po le idee su una delle pratiche più moderne e più affascinanti del mondo dello snowboard, ovvero le tavole Split.
Per tavole Split o SplitBoard si intendono quelle tavole da snowboard predisposte per poter essere divise in due parti, formando così due pezzi separati simili a due sci, regalando anche a noi snowboarder la possibilità di utilizzarle per la risalita con le pelli di foca proprio come se fossero sci da alpinismo. Una volta giunti a destinazione, le due parti posso essere ricollegate, tornando a formare così un normale snowboard che potrà essere utilizzato per la discesa.

I PRIMI ESPERIMENTI
I primi esperimenti riguardanti le tavole Split, risalgono a metà degli anni novanta. La scintilla che fece scattare tutto, viene ricollegata ad un prototipo presentato da Brett “Cowboy” Kobernik, meteorologo, impegnato da anni nello Utah nella previsione del pericolo valanghe, a Mark “Wally” Wariakois, fondatore di Voile, azienda oggi leader nel mercato delle Splitboard. Dall’incontro tra Cowboy e Wally e dal seguente sviluppo che portarono avanti insieme per anni, nacque questo nuovo segmento dello snowboard che fu in grado, in un paio di decenni, di portare questo movimento ad una vera e propria affermazione e di spingere la Voile fino a renderla l’azienda leader nel mercato delle tavole Split, non solo tramite la commercializzazione dei propri prodotti, ma anche nella fornitura dei propri Kit alla maggior parte delle aziende mondiali, interessate ad ampliare la propria offerta inserendo a catalogo questo nuovo prodotto.
MATERIALI E COSTI
Per quanto riguarda i materiale e gli sviluppi di questo innovativo prodotto, negli ultimi dieci anni sono stati fatti passi da gigante, diversificando l’offerta e sviluppando nuove tecnologie in grado di facilitare l’utilizzo di questo tipo di tavole da parte di tutti. Il mercato ad oggi offre una infinità di possibilità, sarebbe impensabile descriverle tutte in un solo articolo ed è per questo motivo che abbiamo preferito non addentrarci più di tanto nel descrivervi l’attrezzatura nel dettaglio, ma ci concentreremo nello spiegavi cosa sia ad oggi il mondo della splitboard, da cosa sia composto e cosa lo renda così affascinante. Vogliamo però farvi presente, per evitarvi spaventi dell’ultimo momento, che i costi per mettere insieme un’attrezzatura completa non sono molto contenuti e fondamentalmente questo alto prezzo lo si paga poiché l’attrezzatura è composta da molti pezzi. In media se ne possono contare 8 tra cui; tavola, attacchi pelli, rampanti, pala, artva, sonda, zaino. Come noterete il prezzo non impiegherà molto per lievitare e indicativamente si parte da una base di 900 euro per la sola tavola con il kit di adattatori per gli attacchi e le pelli.
Per i più curiosi, abbiamo selezionato un sito che a parer nostro è ben fatto. Sul forum di splitboard.it troverete le descrizioni più tecniche, in grado di chiarirvi le idee più avanzate, ma non solo, all’interno del sito si posso trovare informazioni su eventi e corsi dedicati a questo nuovo affascinante mondo.
PREPARAZIONE E SICUREZZA
Abbiamo volutamente fatto cenno ai corsi, che secondo noi devono essere messi alla base di questa nuova disciplina. Non parliamo solo di un mero aspetto tecnico del prodotto, ma è nostra premura ricordarvi che queste tavole saranno in grado di portarvi in posti isolati e meravigliosi, posti vergini con neve fresca in abbondanza, ma di contro dovrete essere preparati per farlo. Non vogliamo stare ora a ricordarvi i dati degli incidenti in montagna, ma vogliamo focalizzare la vostra attenzione sulla necessita di una preparazione adeguata per poter affrontare questa disciplina. Un corso di alpinismo che comprende l’auto soccorso in valanga e il corretto utilizzo delle attrezzature necessarie saranno in grado di darvi le basi per poter affrontare le vostre uscite in sicurezza, anche se il nostro consiglio è di affidarsi sempre ad una guida alpina qualificata, che potrà rendere le vostre uscite più divertenti ma sopratutto più sicure. Per ulteriori informazioni sulle condizioni aggiornate del manto nevoso e il livello di pericolosità previsto, un buon sito da tenere sempre sott’occhio è aineva.it, sito del’ Associazione Interregionale Neve e Valanghe.

L’ASCESA DELLE TAVOLE SPLIT
Fino a questo punto vi abbiamo descritto cosa sia la disciplina dello Splitboard, le sue origini e come recuperare le descrizioni più tecniche per divertirsi senza troppi rischi.
Siamo ora giunti però a capire come tutto questo sia stato portato così alla ribalta negli ultimi anni.
Oltre a Voile ci sono molto aziende impegnate nel mondo delle tavole split, nessuna però è stata in grado di spingere questo segmento a livello commerciale tanto quanto è stato fatto dal Jones Snowboards. Azienda direttamente riconducibile alla leggenda del freeride Jeremy Jones, fondata nel 2009 e da sempre impegnata in questo mercato, negli ultimi anni è riuscita a dare risalto a questa disciplina grazie ad un impegno incessante nello sviluppo del prodotto e al lavoro promozionale svolto dal suo fondatore, non che protagonista principale di questo segmento di mercato. E’ a questo minuzioso lavoro che dobbiamo senza dubbio il merito di essere stato in grado di coinvolgendo un pubblico sempre più vasto, anno dopo anno. La trilogia dei suoi documentari – Deeper, Further e Higher – ha risvegliato l’animo di tutti quegli snowboarder di vecchia data che all’improvviso sembrano essersi resi conto di come questa nuova disciplina possa aprire l’accesso a distese isolate e discese in vallette vergini, magari proprio a pochi “passi” dagli impianti di risalita.
CONCLUSIONI E TOP 3
Concludiamo selezionando per voi, grazie al nostro Snowboard Finder quelle che a parer nostro sono le 3 migliori tavole Split per questa stagione 2015 /2016! E non dimenticate che per qualsiasi chiarimento i ragazzi della SCcrew sono a vostra completa disposizione tramite l’indirizzo info@snowboardcloud.com.
Buona ricerca e buon divertimento.
AVIATOR


BRAND: JONES
USO: ALL MOUNTAIN, FREERIDE, POWDER
PROFILO: CAMBER
SHAPE: TWIN DIRECTIONAL
FLEX: 7
EXTRA: SPLIT
MISURE: 156, 160, 164 CM
CUSTOM


BRAND: BURTON
USO: FREERIDE, POWDER
PROFILO: CAMBER
SHAPE: DIRECTIONAL
FLEX: 6
EXTRA: SPLIT
MISURE: 156, 160, CM
MILLIGRAM


BRAND: AMPLID
USO: FREERIDE, POWDER
PROFILO: HYBRID-CAMBER
SHAPE: DIRECTIONAL
FLEX: 7
EXTRA: TAPER
MISURE: 158, 163, 168 CM
AUTHOR: SCcrew

